Il Monferrato è compreso tra le province di Asti e Alessandria e si estende verso sud sino a giungere ai piedi dell´Appennino ligure sul confine con la Provincia di Genova e la Provincia di Savona.Verso la metà del X secolo la regione del Monferrato iniziò a mutare e ad essere plasmato per mano dell’uomo: i boschi furono sostituiti dagli orti, dalle vigne, dal mais e dagli alberi da frutto: peri, meli e noccioli. Le colline monferrine iniziarono a produrre (anche se la vite vi era già stata introdotta dai romani) vini pregiati. Attualmente il Monferrato è una delle regioni vinicole più importanti nel mondo, in particolare per quanto riguarda i rossi e gli spumanti. I più celebri rossi sono: il Barbera d´Asti, il Barbera del Monferrato, il Dolcetto d´Acqui, il Dolcetto d´Ovada, il Grignolino d´Asti, il Grignolino del Monferrato Casalese, il Rubino di Cantavenna, il Ruché di Castagnole Monferrato. Tra gli spumanti il Brachetto d’Asti e il Moscato d’Asti. Casale Monferrato è l´antica capitale della regione: il centro storico è ricco di monumenti barocchi, romanici e rinascimentali, chiese e palazzi storici; il Duomo di Sant’Evasio è il più antico monumento della città e una delle più rilevanti cattedrali romanico-lombarde del Piemonte. Altri monumenti da segnalare: la Torre Civica, il Palazzo municipale e l´ex convento di Santa Croce.Da vedere il Sacro Monte di Crea, situato su una delle più alte colline del Monferrato, immerso in un ampio parco naturale in cui gli elementi paesaggistici si fondono perfettamente con quelli storico-architettonici.Asti è - dopo Torino e insieme a Vercelli - una delle più importanti città d´arte del Piemonte, in particolare per i suoi monumenti risalenti al basso Medioevo: numerose le torri, le case-forti, le chiese, domus e palazzi. Una curiosità: la città ha dato i natali a Vittorio Alfieri, uno dei massimi poeti tragici del Settecento.