L’accogliente città di Biella, capoluogo di provincia situato ai piedi delle Alpi Biellesi, offre numerose e significative testimonianze archeologiche, artistiche ed architettoniche: dai rinvenimenti di epoca romana conservati al Museo del Territorio all’architettura romanica testimoniata dallo splendido Battistero, contenente affreschi del XIII secolo, e dall’alto Campanile di S. Stefano; adagiato su una collina il Borgo medioevale del Piazzo si distingue dal resto della città per i palazzi signorili del XV secolo e del XVI secolo, i portici e le strade lastricate, lungo le quali si ritrovano le antiche porte che un tempo chiudevano l’accesso al borgo. La rinascimentale chiesa di San Sebastiano (1504) conserva all’interno ottime pitture di artisti piemontesi. Il chiostro di San Sebastiano ospita il Museo del Territorio, in cui sono esposti reperti di una necropoli romana, ceramiche e quadri, soprattutto degli ultimi due secoli.
Nel visitare la provincia di Biella non si può fare a meno di notare il capillare sistema dei castelli, molti dei quali oggi residenze private, che caratterizza la collina e la pianura. Rinomato luogo di culto è il Santuario mariano di Oropa, situato a una dozzina di chilometri dal capoluogo e meta di pellegrinaggi.
Il territorio del Biellese è rinomato per l’antica tradizione tessile, rappresentata da ricchi complessi di archeologia industriale che sorgono sulle rive dei torrenti dai quali un tempo prendevano l’acqua e l’energia necessarie al funzionamento delle fabbriche. Da ricordare, lungo il percorso della Strada della Lana che collega Biella a Borgosesia, la Fabbrica della Ruota che deve il suo nome alla grande ruota che trasmetteva il moto ai macchinari.
Tra i prodotti tipici si ricordano i canestrelli di Biella, la polenta dolce, il pan d’Oropa, i torcetti, il castrato biellese, i formaggi toma biellese, seirass, murtarat.