Una ginnastica nata nel 1920 dalla mente di J.H.Pilates un insegnante di educazione fisica che diventa terapista e sperimenta questo tipo di lavoro sul centro del corpo o “Power House” casa della forza, addome e muscolatura lombare, che gestisce gli arti superiori ed inferiori, donando un controllo del movimento ed una stabilità mai vista prima.
Il lavoro sul golfista con il metodo Pilates inizia con una valutazione della postura e gli schemi di movimento funzionale per stabilire dove sono gli eventuali squilibri muscolari. A questo punto si disegna un lavoro specifico con il Pilates per recuperare la flessibilità, la forza e la resistenza dei gruppi muscolari responsabili della postura.
Tipicamente il programma Pilates per il Golf è incentrato sulla rotazione del bacino e del rachide lombare, differenzia la rotazione della zona cervicale e toracica, allena l’equilibrio e la capacità di connettere la potenza generata dalla rotazione del bacino con il cingolo scapolare, le braccia e le mani. I movimenti sono sequenziali così che giocatori/ giocatrici di ogni età li possono eseguire in sicurezza.
Gli esercizi iniziano in posizione seduta, quindi supina, in posizione di ponte, quindi proni, prima di progredire a quelli in ginocchio e quindi con carico completo. Dischi rotanti sono usati ad ogni stazione, sia per facilitare la rotazione sia per fornire un piano instabile allo scopo di migliorare l’equilibrio. Il giocatore/ la giocatrice esercita la rotazione del bacino e del rachide lombare mentre è seduto su dischi rotanti, il viso e gli occhi sono mantenuti fissi in avanti in modo da non far ruotare il rachide cervicale.
Si allena inoltre nel mantenere in posizione neutra il rachide passando da seduto in piedi, dissociando a livello delle articolazioni del bacino. Traslazioni laterali dell’area toracico rispetto al bacino e del bacino rispetto all’area toracica sono usati per controllare l’asimmetria del Quadrato dei Lombi e gli altri gruppi muscolari adiacenti al rachide.
Spesso individui che praticano sport che comportano rotazioni – Tennis, Golf – tendono ad avere maggiore contrattura di una zona del rachide lombare e quindi mal di schiena. Un buon allineamento posturale dipende dall’equilibrio dei muscoli della schiena allo scopo di mantenere una stabilità del rachide. La schiena è l’asse di rotazione. Se mantenuta in un allineamento dinamico con un ben controllato equilibrio muscolare, la rotazione è ottimale. Se l’allineamento posturale è debole l’energia rotazionale è consumata in ogni direzione con conseguente dissipazione energetica per il continuo cambio di asse di rotazione.
Quando l’asse di rotazione cambia durante lo swing, l’arco di movimento della testa del bastone è alterato e si perde il controllo degli stabilizzatori. Quindi le grandi masse muscolari iniziano a attivarsi non più in sequenza e la catena cinetica necessaria alla fluidità del movimento inizia ad alterarsi.
Grazie al Pilates riusciamo a migliorare la funzionalità dei muscoli ischiocrurali e dei muscoli delle anche. E’ importante avere sia flessibilità che stabilità nei muscoli del bacino allo scopo di giocare bene a Golf. Nella posizione di address il golfista deve avere abbastanza flessibilità nei muscoli ischiocrurali da permettere alle anche di ruotare il tronco in avanti, mantenendo contemporaneamente un allineamento corretto della schiena. Inoltre il golfista deve avere resistenza dei muscoli stabilizzatori della pelvi per poter mantenere un corretto address durante tutto il periodo di gioco.
Esercizi disegnati sulla propria tipologia posturale e sul proprio gioco, ci permettono di allenare il corpo a trovare una nuova dimensione sia posturale che di performance riproducibile ed applicabile durante il movimento di swing.
Francesco Maglione
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