Oltre ad un´azione rilassante anti-stress e benefica generale, l’acqua offre la possibilità di tonificarsi con notevoli vantaggi:
• L’assenza di peso in acqua
• L’assenza di carico sulle articolazioni
• La temperatura dell’acqua può avere due ottimi effetti: se calda, rilassamento muscolare; se fredda un’azione vasocostrittrice e quindi antidolorifica
• Dopo un infortunio o se si ha mal di schiena si può iniziare precocemente il lavoro in acqua.
• L’acqua è un ottimo ambiente socializzante.
Ecco allora nascere sempre più spesso in piscina corsi in acqua di:
tonificazione in acqua (Aquagym)
di preparazione atletica ( aquapower)
e aerobica (aquaerobic)
Queste discipline acquatiche, sempre più gettonate in piscina, possono essere continuate al mare.
Ricordiamo inoltre che l’acqua di mare, grazie alla sua concentrazione di sale, favorisce il drenaggio dei liquidi ed apporta benefici sia alla circolazione linfatica che a quella venosa. Ecco alcuni utili consigli e semplici esercizi per unire al piacere del soggiorno nella località balneare una tonificazione generale molto utile in previsione dei frequenti peccati di gola più facili in vacanza e che certo non aiutano la nostra forma fisica.
Ma perché funzionano così bene le attività in acqua?
Perché in acqua tutti gli esercizi vengono affrontati meglio grazie al fatto che l’acqua ha una componente motivazionale molto forte e quindi gli esercizi appaiono meno noiosi e meno faticosi.
Differenziamo il lavoro di tonificazione in acqua in due categorie di esercizi: esercizi in acqua bassa e quelli in acqua alta.
Eccovi allora un allenamento che impegna circa mezzora della vostra vacanza e vi permette di far lavorare tutta la muscolatura.
Possiamo partire camminando in acqua per cinque minuti per attivare il sistema cardiocircolatorio.
Proseguiamo con una corsa sul posto alzando bene le ginocchia per circa tre minuti.
Di seguito eseguiamo 10 balzi in acqua per tonificare i muscoli delle gambe.
Per tonificare i muscoli interni ed esterni delle cosce possiamo avvicinare ed allontanare una gamba rimanendo in appoggio con l’altra.
Per rinforzare i muscoli della parte superiore ci sediamo sul fondo immersi più o meno fino al collo.
Per tonificare i muscoli pettorali apriamo le braccia a croce e le portiamo in avanti opponendoci alla resistenza dell’acqua. Ripetiamo l’esercizio per tre minuti
Per rinforzare i muscoli della braccia, i bicipiti, dalla posizione seduta sul fondo con le braccia lungo i fianchi e le mani aperte, pieghiamo l’avambraccio sul braccio contrastando l’acqua.
Le spalle possono essere potenziate in questo modo: ci sediamo sul fondo con le braccia lungo i fianchi, apriamo le braccia verso fuori contrastando l’acqua.
Suggerimenti:
Per aumentare la difficoltà di esecuzione dell’esercizio possiamo aumentare la resistenza impugnando delle tavolette o qualsiasi cosa che faccia incrementare la resistenza delle mani
Ed infine una volta fuori dall´acqua e ben asciutti effettuiamo qualche utile esercizio di stretching per rilassare la muscolatura e via di corsa di nuovo sul green.
Francesco Maglione
| Link: Francesco Maglione site |
La routine del golfista prevede l´allenamento per il rinforzo del tono muscolare
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